Prese di posizione

Critiche allo studio sull'iniziativa Moneta intera finanziato dall'ASB

Malgrado la sua facciata scientifica, lo studio in merito alle conseguenze dell’iniziativa Moneta intera presentato dall’Associazione Svizzera dei Banchieri contiene numerosi errori e malintesi. Leggi tutto

Critica a ECONOMIESUISSE

Leggi la nostra risposta dettagliata in tedesco.

L’essenziale in poche parole
Economiesuisse ha confermato (vedi Dossier) che le banche private creano denaro proprio e che l’iniziativa Moneta intera avrebbe i seguenti effetti positivi:
1. L’iniziativa Moneta intera è tecnicamente attuabile, il problema del too-big-to-fail verrebbe mitigato.
2. I conti correnti sarebbero sicuri anche in caso di crisi bancarie, le corse agli sportelli sarebbero acqua passata.
3. Regolamentazioni come la protezione degli averi a vista, le garanzie statali e persino parti delle regolamentazioni internazionali di Basilea potrebbero essere abrogate.

Tuttavia Economiesuisse in parte divulga affermazioni dubbie che non hanno niente a che vedere con il testo di Costituzione dell’iniziativa Moneta intera:

Affermazione: Con la moneta intera il denaro entra in circolazione solo esente da debito.
In realtà: La Banca nazionale può, come finora, concedere crediti alle banche oppure acquistare valute estere. Con ciò la BNS può, come oggi, aumentare la massa monetaria sia a corto che a lungo termine e in ogni momento anche ridurla.

Affermazione: La moneta intera è nuova, non è collaudata ed è un esperimento.
In realtà: L’esperimento ad alto rischio avviene attualmente, con un’espansione della massa monetaria senza precedenti. Le monete e le banconote sono invece moneta intera collaudata da secoli, dato che sono emessi dalla Confederazione, rispettivamente dalla Banca nazionale. Come sviluppo in linea con i tempi, ora anche il denaro elettronico (moneta scritturale) dovrebbe diventare moneta intera. Ciò corrisponde pienamente alla decisione popolare del 1891, nella quale venne vietato alle banche di creare banconote proprie.

Affermazione: La moneta intera è denaro non coperto, la fiducia nel franco andrebbe persa.
In realtà: La moneta intera è coperta dagli attivi nei bilanci della Banca nazionale, dal sistema giuridico svizzero come pure, in particolare, dal valore dei beni e servizi prodotti.

Affermazione: Con la Moneta intera la BNS diverrebbe dipendente dalla politica.
In realtà: Già oggi la BNS è esposta a numerose bramosie, contro le quali si difende bene. Nel testo d’iniziativa dell’iniziativa Moneta intera l’indipendenza della BNS viene garantita costituzionalmente. Importante in tale contesto: il legislatore determina i dettagli.

In conclusione si pongono le seguenti domande:
Perché un sistema di moneta intera nel quale
• viene utilizzato esclusivamente vero denaro esistente,
• colui che presta denaro deve possederlo,
• nessuno dei soggetti economici può creare denaro proprio,
• un’istituzione legittimata democraticamente, trasparente e tenuta ad agire nell’interesse generale del Paese crea il denaro….
d’improvviso si trasformi (secondo Economiesuisse) in un sistema il quale dovrebbe
• essere un grande esperimento con esito incerto?
• sconvolgere la fiducia nel nostro denaro?
• ingenerare danni all’economia?
destabilizzare il franco svizzero?

L’Associazione svizzera dei banchieri vuole mantenere il privilegio della creazione di denaro

Il 1. dicembre 2015 l’Associazione svizzera dei banchieri ha pubblicato una dichiarazione sull'’iniziativa Moneta intera.

Come risposta abbiamo scritto questa presa di posizione puntuale.

- L’Associazione svizzera dei banchieri respinge fermamente l’iniziativa Moneta intera e sostiene tra l’altro che, dopo l’accettazione dell‘ iniziativa, la BNS metterebbe a rischio „il benessere stesso della Svizzera“
- La critica dell’Associazione svizzera dei banchieri è infondata. Con l’iniziativa Moneta intera l’approvvigionamento dei crediti rimane garantita. Non vi è neppure un effetto diretto sul tasso d’interesse. Solo l’emissione di denaro viene trasferita alla BNS, mentre la concessione di crediti alle imprese, ai privati e allo Stato rimane come fino ad ora esclusivamente alle banche.
- Dopo un’attenta analisi, la critica dell’Associazione svizzera dei banchieri si dissolve nel nulla. È un miscela di mancata conoscenza, dichiarazioni false e allarmismo. Questa reazione diventa però comprensibile sapendo che l’iniziativa Moneta intera intende abolire il privilegio di emissione di denaro da parte delle banche con conseguente distorsione della concorrenza. I beneficiari di questa “sovvenzione statale occulta”ovviamente non vogliono perdere questo privilegio.
- In merito è illuminante l’affermazione di Philipp Hildebrand, Vicedirettore del gigante della finanza statunitense Blackrock e già presidente della BNS, pubblicata sulla rivista tedesca Der Spiegel am 23.11.2015: “Negli ultimi anni ho imparato che non si dovrebbe sempre dar retta alle lamentele dei rappresentanti delle banche”
- L’Associazione svizzera dei banchieri rappresenta in particolare gli interessi delle grandi banche.Come dimostratoda un sondaggio*, le banche piccole e medie non si sentono rappresentate dall’Associazione svizzera dei banchieri: alla domanda se le banche regionali si sentono rappresentate dall’Associazione svizzera dei banchieri, oltre il 90% dei direttori hanno risposto di no.

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